Potenza della cartuccia e velocità del piattello nel Compak

Come la velocità del piattello nel Compak Sporting condiziona la scelta di granat e velocità della cartuccia per una rottura pulita e costante.
Dinamica del piattello
Nel Compak Sporting ogni postazione lancia i piattelli con una sequenza fissa: singole, doppietta o tele-doppio, con velocità comprese orientativamente tra 40 e 70 km/h. La distanza di rottura dipende dall'angolo e dall'altezza di lancio, non dalla velocità del piattello.
Nella giornata tipo, il direttore di tiro opera il lanciatore con il comando vocale, e il tiratore osserva la traiettoria per regolare il piattello. La velocità indicata sul pannello del lanciatore va misurata con un tachimetro per traiettorie, non si stima a occhio.
- Una cartuccia con troppo piombo può aterrare il piattello in ritardo, una con troppo poco può non romperlo: la compatibilità include il tempo di volo del pallone.
- Il controllo della velocità del piattello va fatto a macchina ferma, con il cronostradale, prima della serie.
Scelta della cartuccia
In base al percorso (menu) di ogni pedana, si sceglie tra piombi normali (25g) e pesanti (28g) per le lunghe distanze, mentre per i piattelli rasanti e veloci il carico bello rende più difficile la precisione. La velocità dichiarata in etichetta va interpretata a favore del controllo del tempo di volo.
Il regolamento FITAV in vigore definisce il carico massimo, come i pallini al piombo, e la velocità iniziale non può superare i 450 m/s per molte gare. Verificato sui fogli dell'evento e sulla confezione della cartuccia.
- Scegliere una cartuccia a velocità costante (tabella scheda) evita sorprese in serie lunghe.
- La monte granulo deve essere testata per ogni distanza: un carico di 24g può essere causato funziona solo a meno di 30 metri.
Conseguenze della scelta sbagliata
Se la cartuccia ha troppa lent (patroo molto rapido) e il piattello lento a distanza media, il pallino in avanti non fa in tempo: il trap che si rovescia in due pezzi. In caso contrario, poca potenza in un piatello veloce e a 50 metri il target pede la potenza e restituisce solo una crepa.
Il danno più comune è provocato da un eccesso di velocità iniziale che costringe ad allungare la canna sotto la traiettoria, generando un errore di lettura alle serie doppie. Un tireiro esperto abbina la carta cartucce alla sequenza MIR, la velocità e la distanza di dove si vuole rompere.
- Il sintomo di errore è una piattello rotto a metà ma non in polvere, che indica una forza residua insufficiente.
- Il controllo di una doppietta richiede che la sequenza delle due gettate abbia la stessa distanza, altrimenti usare due carichi diversi non ha senso.
Verifiche e regolazioni
Prima della serie, annota su un quaderno le condizioni: velocità del piattello indicata dal sistema (se presente), direzione del vento e tipo di cannata. Tira almeno 10 piattelli per la stessa postazione e osserva il pattern di rottura per simile.
Nel caso di rottura in tanti frammenti alle volte, ridu crono il carico, se cade per timbarco aumenti di grammatura. Regola il choco solo dopo aver cambiato cartuccia, non prima: il choco incide sulla densità del pattern, la granola sulla energia.
- Una efficienza di rottura corretta si vede a 40 metri: il piattello si spacca in due ed esplode, non si frantuma in polvere fine.
- Riporta la comparazione su un foglio di prova per ogni mappata: aiuta a levare variabili in gara.